TU
che passi rumoroso
nel silenzio della mia mente,
Ti impossessi
del mio cuore in fiamme,
Invadi la mia anima,
Scorri nelle mie vene
e Divieni
Unico Padrone
del mio ignobile corpo
della mia bocca
delle mie parole
dei miei sorrisi
delle mie braccia
della punta delle mie dita
delle mie gambe
dei mie passi
delle mie scelte,
Unico Signore,
del mio sguardo perso
nel tramonto infuocato,
che umile osservo
con pupille colme di rugiada,
piccola figlia dell'Unico Padre.
16.08.2013
sabato 17 agosto 2013
martedì 13 agosto 2013
Poesia scorcio di vita
Esistono episodi della vita che divengono poesia!
non si scelgono accadono :
l'amicizia è poesia,
l'arte è poesia
e la semplicità dei giorni è poesia.
Poi ci sono incontri di amici artisti
che lasciandosi generano poesia....
domenica 11 agosto 2013
Lusinghe
![]() |
| immagine presa dal web |
Voglio credere
alle lusinghe del mio amato:
fra le sue braccia
il mio ventre partoriente
diviene pianura verdeggiante,
il mio seno invadente
guanciale del suo viso,
la mia chioma folle al mattino,
acconciata da fantasmi è alla moda,
il mio viso senza trucco
un dipinto impressionista.
La mia pelle sotto le sue dita
diviene velluto pregiato,
fresca seta
dei bachi del paradiso
e nel suo sguardo,
specchio del nostro amore
sono il riflesso di dea,
innamorata e onnipotente,
che non chiede null'altro
solo continuare
a specchiarsi.
09.08.2013
venerdì 9 agosto 2013
POESIA...PROFEZIA
Nulla è in regalo
Nulla è in regalo,tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo,
sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.
E' così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.
E' troppo tardi per impugnare il contratto.
Quando devo
mi sarà tolto con la pelle.
Me ne vado per il mondo
tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l'obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.
Nella colonna dare
ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.
L'inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.
Non riesco a ricordare
dove,quando e perchè ho permesso che
aprissero
questo conto a mio nome.
La protesta contro di esso
noi la chiamiamo anima.
E questa è l'unica voce
che manchi all'inventario.
da : La fine e l'inizio,1993
Poesia di Wislawa Szymborska (premio Nobel per la letteratura 1996)
Nulla è in regalo,tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo,
sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.
E' così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.
E' troppo tardi per impugnare il contratto.
Quando devo
mi sarà tolto con la pelle.
Me ne vado per il mondo
tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l'obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.
Nella colonna dare
ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.
L'inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.
Non riesco a ricordare
dove,quando e perchè ho permesso che
aprissero
questo conto a mio nome.
La protesta contro di esso
noi la chiamiamo anima.
E questa è l'unica voce
che manchi all'inventario.
da : La fine e l'inizio,1993
Poesia di Wislawa Szymborska (premio Nobel per la letteratura 1996)
mercoledì 7 agosto 2013
Fiori
Ho visto un uomo
accarezzare un fiore
da lontano ne ho sentito
l'odore,
ho percepito il palpare della mano
ruvida su petali delicati.
Ho visto un fiore
strappato
alla terra,
gettato,
assassinato,
più volte calpestato
ed io da lontano
ho pianto.
![]() |
| scatti amatoriali |
Ho visto prati di fiori
fiorire nel deserto,
seminati in silenzio e di nascosto
ed io ho seminato...
di nascosto,silenziosamente.
14.07.2013
Tulipani al tramonto
![]() |
| uno scatto materno |
Non abbiate paura
di avvicinare il ragazzo solitario,
figlio come altri figli.
Non abbiate paura di stringere la mano
a chi va con lo sguardo lontano.
Lui
calpesta la sabbia come voi,
spaventato dalla sensazione sotto i piedi sensoriali,
a lui
piace nuotare fra le onde
libero.
Non abbiate paura
di passeggiare al fianco
di chi percorre la riva a modo suo
per vedere i tralicci girare fra i monti,
di chi percorre con la mente strade di frazioni
e vola su cupole di chiese...
quelle strade avranno nuove direzioni.
Il tramonto alle sue spalle
è lo stesso che vedete voi,
lui
adora ballare e cantare,
lui
ama correre insieme agli altri
o ad amici immaginari,
lui
cerca la mano dell'altro
anche se le sue mani
compiono gesti insoliti,
la sua voce assume toni striduli,
anche se le sue corse verso l'ignoto
al bordo del sagrato
appaiono inopportune
e la sua sincerità urlata
sembra assurda e maleducata.
Non abbiate timore
di giocare con lui,
lui
ama come voi,
ride come voi.
Crescerà tra la gente,
seme raro in un giardino di tulipani.
06.08.2013
lunedì 5 agosto 2013
Devo chiedere scusa
![]() |
| immagine presa dal web |
Forse devo chiedere scusa
alla moltitudine,
perchè non so fingere
un volto non mio.
Forse devo chiedere scusa
agli uccelli
per un nome che li avvicina,
ma resto senza ali e incapace di volare.
Forse devo chiedere scusa
ai poeti
per il mio inchiostro senza metrica.
Forse devo chiedere scusa
a chi mi legge
perchè posso apparire
pedante e ripetitiva.
Forse devo chiedere scusa
a me stessa
per il passato
e il vano tentativo di compiacere
coloro
che non hanno mai provato a conoscermi.
Si devo chiedere scusa
a me stessa
incapace di farmi comprendere.
Dopo le miriadi di scuse,
con le quali riempio il tempo
e gli spazi vuoti
fra l'essere e il divenire,
mi resteranno solo le mie mani vuote,
aperte verso il cielo...
si le mie mani silenziose
colme di luce e amore
e non ci saranno più scuse.
20.04.2013
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