lunedì 15 dicembre 2014

Le note della poesia




"Saro roccia contro il fuoco e il gelo"
Quando ascoltiamo una canzone l'interpretazione che possiamo dare dipende da ciò che portiamo nel cuore , dalle nostre esperienze , dalla  singola visione della vita o dal quel sottile vibrato poetico che viene tramesso dal testo.Io ascoltando questa brano ho chiuso gli occhi e ho percepito quella voce che ognuno ha dentro: è una voce che ci conduce all'amore assoluto, una voce che ci protegge e ci consola, una voce che vive  le nostre paure  e sa essere  come " roccia"e' quella dolce voce di un Padre che non è mai invadente e attende il momento giusto per noi , quel momento in cui avremo il coraggio di abbracciare i nostri timori e continuare a camminare con Lui al nostro fianco , sempre.

venerdì 12 dicembre 2014

Mano

Immagine presa dal web



Sul mio capo
la carezza di una mano,
sul mio cuore
un soffio di luce,
sulle mie nude mani
il bagliore del vero ardore,
ai miei piedi passi donati
sul nuovo cammino
verso il risveglio.


12.12.2014

RIFLESSIONE IN AFORISMO

Immagine presa dal web



"I sentieri del cammino interiore
 vanno percorsi con la luce"

martedì 25 novembre 2014

Ti racconterò al buio.

immagine presa dal web


Quello che ti racconterò al buio
sarà quello che non avrò paura di dirti,
forse non vedrò i tuoi occhi spaventati,
ma tu toccherai la mia anima
ne sentirai ,finalmente,il vibrato
come non lo hai mai sentito.

Quello che ti racconterò al buio
sarà la verità che mi porto dentro,
che mi strazia e mi tormenta,
che mi consola e mi nutre.

Quello che riuscirò a raccontarti al buio
non è quello che ti racconto oggi.


24.11.2014

sabato 8 novembre 2014

RIFLESSIONI IN NAFORISMA




   "Il silenzio accompagna
        l'indifferenza"

Incontro

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"il bacio " di Munch
Com è bello un bacio
che incontra l'anima,
lo sfiorare del respiro,
la vicinanza di un volto,
socchiudere gli occhi e lentamente
accarezzare con le ciglia vive guance,
sentire il tepore della carne.

Com è bello l'incontro delle labbra
che si assaporano in una'umida danza,
nell'attesa di vivere
un eterno istante all'unisono,
vivere l'altro nell'aroma dell'ignoto
che tuo diviene.

Com è bello scoprirsi ogni volta
e cercarsi ancora.


04.11.2014

sabato 25 ottobre 2014

QUEL CHE PENSO SCRIVO...

Vi è un limite sottile,quasi impercettibile tra assecondare chi amiamo in attesa che comprendano,oppure ritrovarsi ad essere il loro alibi.Troppe volte,innanzi agli errori e alle paure delle persone care tacciamo,anche di fronte all'evidenza,preferiamo restare in un timoroso silenzio,che diviene logorante per noi e uno scudo per chi quell'errore non riesce o non vuole,vederlo.Ecco si mescolano due paure:quella di essere giudicati pedanti e moralisti e quella di chi ha timore nel compiere la scelta migliore.In questo vortice di vigliaccherie ci si ritrova soffocati e sconfitti da ambo le parti.Far capire alle persone che amiamo di scegliere la via del cuore non è una perdita di tempo,ovvio,non è una cosa semplice,anzi ,spesso è causa di sofferenza.Amare gli altri non deve essere compiacerli, perchè in questo compiacimento si diviene egoisti ed ipocriti,infondo  non fingendo  piu,che tutto vada bene ,mettiamo in pericolo per primi la nostra quiete, è tutto un vivere per inerzia che non condurrà da nessuna parte.Amare gli altri,al contrario,è migliorare insieme,non può restare uno statico defluire del corso della vita,si deve avere il coraggio di portare la luce nel cuore di chi non riesce ad aprirlo,sempre con umiltà e amorevolezza,è un atto ,che presuppone la volontà di donarsi.Coloro che riescono ad udire la propria coscienza , le proprie fragilità e a vivere in pieno contatto con questa forza interiore,sono tenuti a trasmettere questo dono alle persone amate.In quei cuori cupi,allora si accenderà una timida fiammella,percepita anche con fastidio e rabbia,ma questa potrà divenire fiamma viva e ardente e nulla potrà tornare come prima,nononostante l'indole cerchi di desistere,nonostante il mondo intorno impedisca alla fiamma di divampare.