lunedì 7 gennaio 2019

Libera di essere imperfetta

Scatto amatoriale 

Tra il pensiero sospeso
mi perdo. 

Dall'etereo velo opaco
mi allontano. 

Nel vuoto incerto 
e sconfinato 
mi cerco. 

Al di là delle lignee staccionate 
della mente
mi abbandono,
libera di sentire 
l'essere imperfetto che sono
senza i macigni del giudizio.

07.01.2019

Colomba Belforte 

Le note della poesia



"Io non mi sento italiano, ma per fortunata o purtroppo lo sono". Quando una poesia cantata (2003) diventa anche una protesta sociale, le coscienze di ognuno di noi sono chiamate ad interrogarsi, dire che Gaber è attuale sarebbe ed è giusto, ma da un'altra prospettiva è più giusto affermare che sono i governi a non voler cambiare le cose. In questo tempo di fobia verso lo straniero, di crisi economica che si muta in crisi di identità, credo che dovremmo domandarci che tipo di persone vogliamo essere, che tipo di italiani vogliamo diventare....

lunedì 26 novembre 2018

No...



No alla violenza che 
soffoca, lucida e
umiliante , subdola e 
terrificante. No al 
silenzio che la
avvolge. No alla
complice muta e
cieca. Violenza che
deturpa e uccide, 
stretta del femmineo
collo della vita. 
Rabbia omicida. 
Misero dominio della
psiche Annientatrice
di anime Pure. 

25.11.2018

Colomba Belforte 

Inutili luci

Immagine presa dal web
Come se in questo tempo
contassero solo
le inutili luci
che consumano e illudono,
accecanti e inebrianti
ingoiano le verità 
ricolme di putride ombre, 
dimenticano le priorità 
lasciate a consumarsi
dove la luce non è concessa. 
Le inutili luci 
riempiono le strade, 
svuotano le anime 
sventrano i corpi, 
restano gli scheletri. 
Come se in questo tempo 
prezioso 
il buio fosse una chimera. 
Non è la luce che deve stordirci
ma noi a consumarci
per trovarla. 
Io seduta sulla mia cupa incompresione
lascio vuota la sedia
e preferisco le ombre. 

26.11.2018

Colomba Belforte 

martedì 7 agosto 2018

Alla tristezza

Immagine presa dal Web


La tristezza  non si copre
con l'apparenza.
Appartiene alla pelle, 
appartiene agli occhi, 
appartiene alle mani
strette al petto.

La tristezza dilania
l'anima cupa,
corrode  il cuore
dimenticato. 

Quel vento che scuote la chioma
passa oltre, 
non la porta via,
insensibile al suo soffio
la tristezza  permane
unica
amica
nella solitudine viva.

mercoledì 16 maggio 2018

Note contorte

immagine presa dal web

Lascio dire al mondo
quello che vuole lui...

ascolto in disparte,
tra rugiada e folate
note contorte,

copro la chiocciola dell'udito
con uno spartito
di melodiche urla cantate
per non sentire il rumore.

Frastornata e impazzita
difendo
l'opinine che mi porto dentro.

Un vitreo occhio
riflette
immagini di dolore
che non si consuma
ma si dona.



lunedì 12 marzo 2018

Il vento

immagine presa dal web


Non parlerò
male del vento,
con il suo soffio pulisce i pensieri
e quando arriva possente
raccoglie le urla dolenti.
Tra i rami sussurra
i viaggi percorsi
e li spezza se sono feriti , 
li lascia cadere.
Accompagna le foglie invecchiate
nelle lunghe scie del tempo...
danza con le giovani nate
le culla e le accarezza
le asciuga con una tiepida brezza
dopo la pioggia,
sposta le nuvole 
per far  spazio al sole
e al suo tepore.
 
Non posso criticare il vento
ha camminato sul mondo
fra le vette e i deserti,
in luoghi nascosti
mai visti
dallo sguardo umano.
Ha eroso le coste
e consumato le lacrime celate.
Ha sollevato le onde dell'mmenso blu
e spostato le dune.
Ha sfiorato i volti
dell'umanità nei secoli
e ogni volta che giunge
irrompendo
sconvolge e scompiglia
poi educato
sparisce 
lasciando  un sol soffio alla quiete.

10.03.2018