giovedì 25 luglio 2019

Germogli dalle mani

Opera Giuseppina Filizzola


Come germogli dalle mani

fragili gemme 

bagnate dalle lacrime 

di un nembo paterno, 

diventano fieri rovi

protesi verso il donarsi. 

Non temono le intemperie 

fuori dal fertile arto materno 

crescono impavidi 

esile omaggio alla vita. 



mercoledì 10 luglio 2019

Taccio

immagine presa dal web


Non odo il rumore dei tuoi passi.
Mi rifiuto di incrociare il tuo sguardo.
quando avevo parole da raccontare
la tua sordità le ha ingoiate.
Ora eco dentro la mia grotta
soffocate aggrappate ai rami ,
come foglie d'acero ferito
dai cui la linfa si disperde.
Non reclamo più sillabe.
Ora taccio.


05.07.2019

Tragica danza

immagine presa dal web


Pulsa una distanza 
su cui non ci soffermiamo
per mancanza di tempo
per mancanza di attenzione.
Manca l'aria al respiro
e si fa saturo il tacito oblio.
Piange l'anima soffocata .
Piangono gli occhi imcompresi.
Piange la carne stanca di lottare.
La notte non trova quiete.
Il giorno non trova senso,
va avanti con una terrificante inerzia,
spersperando istanti essenziali.
Nulla la comprensione
in quella distanza.
Treagica danza
di un amore che si affievolisce ,
di una amore che resiste.


05.07.2019

Chi non è presente

immagine presa dal web
Non crediate di conoscere le persone
e averne un' opinione.
Siamo  miscugli di baleni vissuti,
racconti mai narrati,
parole confuse o taciute
ognuno a  suo modo
con un senso diverso.

Non crediate di poter cambiare le persone,
la libertà di essere non si gestisce 
mediante verdetto, 
nessuna vendetta nell'errore.

Mutate voi stessi
prenendetevi cura del vostro io interiore
che invoca un muto aiuto.

Non parlate di chi non è presente,
serve ad aumentare la distanza
a volte è più utile il silenzio,
le parole non smuovono
se sono sterili,
a volte udire il distacco 
insegna.

Non crediate di conoscere la verità,
la verità non esiste,
esiste il suo plurale .

Siamo bozzoli colmi
pericolosamente propensi a svuotarci
così da non servire più a nulla,
prosciugati da un immotivato ego.

C'è chi sceglie il silenzio
abbiatene rispetto 
se un tempo vi era stima.

 15 .05.2019

giovedì 20 giugno 2019

Cura

Immagine presa dal web 



Abbiate cura dei vostri alunni,
abbiate cura delle loro idee
di quelle incertezze da colmare
di quell'irrequietezza da accarezzare 
che conduce alla vita,
abbiate premura per i loro pensieri 
per i loro sguardi. 

Custodite i loro sogni
custodite quell'ardore
che portano nel cuore. 
come se fosse il vostro. 
Il loro domani 
è anche il dono del vostro presente, 
i loro passi
sono il calpestio delle classi. 

Non rinunciate a donare
la vera conoscenza
che forma la coscienza. 

Abbiate sempre cura 
dei vostri alunni
anche quando aprirete
quel vano 
per il nuovo anno
e non li troverete al loro posto, 
sarete stati  l'archetipo 
del posto che gli spetta nel mondo
se ne avrete avuto cura. 


20.06.2019