martedì 6 marzo 2018

Reincarnazione

immagine presa dal web


Spinta da un utero africano
rinascerò nera
da una madre morta per il parto.

Scalza bambina
percorrerò la terra rossa
rovente e infinita
per dissetare il corpo
salvare la vita
e rischiare la morte.

Sarò violentata dalla guerriglia
fra  le fiamme 
del mio villaggio incendiato,
metterò al mondo 
un innocente affamato
e quando i miei seni
immagine presa dal web
prosciugati non lo nutriranno più
conterò le ossa
del mio piccolo bastardo nero.

Venderò tutto
per continuare a vivere
anche la mia dignità
e il mio sporco sangue.

Attraverserò un Mediterrraneo 
di disperazione
e vedrò morire mio figlio,
piccolo bastardo,
fra gli abissi piu scuri
della sua pelle senza colpe,
la sua stanca mano lascerà la presa
e non asciugherò più  le sue lacrime
 ormai disciolte in quel mare cimitero .

Sarò salvata
non per mia scelta.

Diventerò prostituta
sulle strade di una città sconosciuta
non per mia scelta.

Riceverò giudizi  e insulti
pugni e sputi
sguardi colmi di odio e disgusto.

Perderò la mia umanità
nella disumanità altrui.

Sarà la mia reincarnazione:
nera donna fra le donne
che non merita la vita.

           
                    06.03.2018

martedì 16 gennaio 2018

Giovane puella bagnata

Foto di Adriano Gorgoni


Giovane puella danzante
che giaci posata
con la sottile filigrana
bagnata
dagli acquitrini di un'esistenza
oscura e pietrificata,
resti ancora aggrappata
alla sponda,
resisti e galleggi
nello specchio interiore,
riflesso di quella linfa
che scorre nelle nervature in rilievo.

La vita pulsa
nonostante il distacco.

La luce si riflette
come minuscola scintilla
a delimitare 
il marginale perimetro sfiorato...
dal tempo che è andato.


03/01 2018


sabato 23 dicembre 2017

Poco prima della vigilia

Sono gli scorci di una finestra 
a rammentare al mio cuore di aquietarsi
 perché l'essenza di questi giorni
 non è nella corsa al dono
 ma risiede nella capacità  di vedere
 i doni intorno a noi,
le sfumature della vita sono nel cielo
 tra i rami spogli e poveri 
che danzano al vento,
e il gelo pulisce e rischiara  tutto
per render limpido e chiaro il calore 
del mutevole tramonto 

Il cuore  si inebria ,
gli occhi si incantano, 
l'anima si fonde
alle tinte sovra umane...

Il valore del tempo passato
e innocente
ritorna .
Il silenzio  sostituisce l'inutile caos
 e il gemito puro di un bambino
è  ll'unica  melodia  sensata
di questa festa eterna
poco prima della vigilia.

Una foto amatoriale 

lunedì 27 novembre 2017

Ragnatela

Foto di Lina Guidone

Ragnatela 
che indugi e trattieni
la caduta
del fogliame consumato,
silenzioso e mimetizzato
racconto 
di un tempo passato
e fugace 
in cui il dolore giace.

 La pioggia lacrimevole
ha attraversato
la sottile
veste clorofilliana...
 e discenderà dalla ferita inferta
sul corpo riverso
posato sul vivo  humus.

Ecco un volto 
dalle rughe ramificato 
a creare incroci
per sfiorarsi 
ed amarsi.

25.11.2017

Fittizie farfalle

foto di Lina Guidone

Farfalle autunnali
dalle fittizie ali,
una parvenza
 di danza
che acquieta il cuore e lo spirito
con immaginari battiti
di un lucente oro
mescolato all'ambrato.

Sulla punta di un ramo
è  l'esistenza  aggrappata
che ,in bilico,
prima o poi 
si lascerà 
andare 
nell' indaco...

25.11.2017

venerdì 17 novembre 2017

Il cielo che parla

foto di Adriano Gorgoni
È  l'essenza  che  si  mostra
sfacciata
e intimidita poi si cela.
Una danza di morbide e  corpose
consistenze,
sembra ingoiare
le membra consumate,
e fondersi in un bacio
che arrossisce...
tutto avviene su un etereo palcoscenico
dallo sfondo grigio e impetuoso.

È  il fuoco che si accende
e si espande, 
e dietro  l'infinito
che continuiamo a bramare,
fra le albe e i tramonti
del vivere umano,
ad ascoltar
il cielo che parla.

lunedì 13 novembre 2017

Gentilezza...

Dove c'è la cultura seminata
a nutrire il proprio io donato
 si semina anche  gentilezza.
Gentilezza non è  arida conoscenza
ma cura della coscienza
 gentilezza è  cedere il passo
è  non aver timore della purezza
che non è  vergognosa debolezza
ma prezioso valore scordato, 
gentilezza è  la voce pacata  in un mondo urlato.
Gentilezza è  urlare il dolore altrui
e abbattere il silenzio ipocrita.
Gentilezza è  l'ascolto
dei rumori interiori di chi cerca dialogo.
Gentilezza è  il dolce sguardo
Posato su carni sconosciute.
Gentilezza è  raccogliere il degrado sporco
sulle vie abbandonate
dalle buche divorate,
chinarsi e sollevare le polveri
per ricompattarle ...
coprire dalla pioggia acida e fredda
chi da solo non può.
Gentilezza è  aver cura 
del cuore dei bambini
riponendola fra le loro mani ...
 Ricominciando ad essere gentili
 con la propria  anima
 e lasciarsi andare all'atruismo.