lunedì 23 settembre 2019

Tu sei mio figlio

Immagine presa dal web 


Tu sei mio figlio.
Maschio,
femmina che sia.

Tu sei mio figlio
al di là del tuo corpo. 

Tu sei mio figlio 
nella complessità della tua anima. 

Tu sei mio figlio 
al di là di chi ami.

Tu sei mio figlio,
ti ho portato per mano 
nei passi della tua infanzia,
ora scelgo di tenerti per mano
nei passi delle tue scelte
che sono solo tue.

Ama chi vuoi.
Diventa chi senti di essere.
Sii felice con te stesso.
Tu sarai sempre mio figlio.

Colomba Belforte


23.09.2019

sabato 21 settembre 2019

La libertà dei bambini

Immagine presa dal web


Lasciate ai bambini
la semplicità dei loro gesti.

Lasciategli la scoperta dell'imperfezione.

Non circondateli di fasulli esempi
di impeccabili scene.

Donategli la serenità del cuore.

Non colmate i loro spazi
del vuoto del vostro passato.

Lasciategli la scoperta del desiderio.

Non vestiteli di abiti scintillanti
fate brillare i loro occhi
anche con un semplice pallocino colorato.

La teatralità della vita
non deve occupare il tempo  dell'infanzia.

Lasciateli giocare anche con un sasso,
un filo d'erba,
un raggio di sole,
un bastoncino di legno.

Insegnate loro ad ascoltare
il rumore delle foglie
per gli autunno futuri,
a scacciare la polvere con un gesto delle mani
dopo una caduta,
ad ammirare le miriadi sfumature di un tramonto per imparare i colori del mondo,
i veri pastelli della nostra esistenza.

Raccogliete i soffioni con loro ovunque,
cacciate il vostro respiro
osservate la loro danza
e poi volgete il vostro sguardo
a quel bambino al vostro fianco.
Mirate lo stupore.
Siate lo stupore insieme.

Quando  gli asciugate le lascrime
una soltanto lasciategliela assaggiare,
il sapore delle lacrima racchiude la salinità della vita, il suo scorrere in noi
 ci rigenera e ci fa carpire la forza della nostra linfa più profonda
radicata alla terra.

Non costruite il mondo attorno ai bambini
non siate il loro mondo
ricostruite con loro il vostro bambino interiore
 e insieme esplorate il mondo
libero dai fardelli fittizi
di  questo universo adulto
che riempiendo soffoca.

Non rubate la libertà dei bambini.
Riscopritevi bambini.


Colomba Belforte


21.09.2019

giovedì 25 luglio 2019

Germogli dalle mani

Opera Giuseppina Filizzola


Come germogli dalle mani

fragili gemme 

bagnate dalle lacrime 

di un nembo paterno, 

diventano fieri rovi

protesi verso il donarsi. 

Non temono le intemperie 

fuori dal fertile arto materno 

crescono impavidi 

esile omaggio alla vita. 



mercoledì 10 luglio 2019

Taccio

immagine presa dal web


Non odo il rumore dei tuoi passi.
Mi rifiuto di incrociare il tuo sguardo.
quando avevo parole da raccontare
la tua sordità le ha ingoiate.
Ora eco dentro la mia grotta
soffocate aggrappate ai rami ,
come foglie d'acero ferito
dai cui la linfa si disperde.
Non reclamo più sillabe.
Ora taccio.


05.07.2019

Tragica danza

immagine presa dal web


Pulsa una distanza 
su cui non ci soffermiamo
per mancanza di tempo
per mancanza di attenzione.
Manca l'aria al respiro
e si fa saturo il tacito oblio.
Piange l'anima soffocata .
Piangono gli occhi imcompresi.
Piange la carne stanca di lottare.
La notte non trova quiete.
Il giorno non trova senso,
va avanti con una terrificante inerzia,
spersperando istanti essenziali.
Nulla la comprensione
in quella distanza.
Treagica danza
di un amore che si affievolisce ,
di una amore che resiste.


05.07.2019

Chi non è presente

immagine presa dal web
Non crediate di conoscere le persone
e averne un' opinione.
Siamo  miscugli di baleni vissuti,
racconti mai narrati,
parole confuse o taciute
ognuno a  suo modo
con un senso diverso.

Non crediate di poter cambiare le persone,
la libertà di essere non si gestisce 
mediante verdetto, 
nessuna vendetta nell'errore.

Mutate voi stessi
prenendetevi cura del vostro io interiore
che invoca un muto aiuto.

Non parlate di chi non è presente,
serve ad aumentare la distanza
a volte è più utile il silenzio,
le parole non smuovono
se sono sterili,
a volte udire il distacco 
insegna.

Non crediate di conoscere la verità,
la verità non esiste,
esiste il suo plurale .

Siamo bozzoli colmi
pericolosamente propensi a svuotarci
così da non servire più a nulla,
prosciugati da un immotivato ego.

C'è chi sceglie il silenzio
abbiatene rispetto 
se un tempo vi era stima.

 15 .05.2019