venerdì 10 gennaio 2020

Vuoto orizzonte

Immagine presa da Rusma Photo 

Su una vuota sedia
ho posato la mia
anima sfinita.
Sulla sabbia bagnata
dai pianti,
sputi
 e salsedine,
ho trascinato
le staccionate
 del mio corpo
sudicio ed esanime.
Un vuoto orizzonte
 lineare e piatto
mi ha narrato di una quiete
apparente.
Su di me  giace
la tenue ombra
di spogli rami
come lo sono le mie mani.
Io spogliata e scalza
ad imprimere orme invisibili
per lasciare il segno
della mia esistenza,
che la prossima onda
cancellerà
e via porterà.
Il mare  le farà  proprie
per congiungerle
alle nuvole infondo.
Alzerò il mio capo sfinito
e troverò fra quei rami nudi come me:
un limpido spazio di cielo
in cui abbandonarmi ancora.

10.01.2020

venerdì 15 novembre 2019

Ladri di sogni

Immagine presa dal web 
Le paure altrui
saccheggiano
 i cuori coraggiosi.
Recidono i rami
che mirano alle nuvole.
Prosciugano la linfa.
Spezzano le ali
che cercano di volare.
Infettano gli arti.
Rendono cupo il viaggio
di chi cerca la luce.
Le persone paurose
intrappolano i sogni
loro e di chi si avvicina.
Attaccano il bene
perché lo temono.
Tu fermati, respira
allontanati, supera questi macigni.
Cammina con Dio.

15.11.2019

martedì 15 ottobre 2019

Ti stringo forte

Immagine presa dal web 


Ti stringo forte figlio mio
non avere freddo fra queste onde. 
Ti tengo stretto  a me
se ti manca  il respiro 
ti darò il mio ultimo alito  d'amore.
Ti  stringo forte figlio mio addormentati fra le mie braccia  quest'ultima volta.
Saremo sirene eterne
negli abissi sconosciuti
troveremo la nostra Atlantide.
Io ti narrero' ancora le favole
che tu vorrai. 
Ti stringo forte figlio mio
non guardare il blu intorno 
che ci ingoia,
chiudi gli occhi,
non sentire l'acqua nei polmoni.
Il nostro respiro
nuotera' più lontano.
Soffochera' anche il petto di chi vive
sulle sponde dell'ipocrisia.
Io e te saremo liberi 
ci stringeremo forte per sempre.
Ti stringo forte 
figlio mio
oltre la morte 
che ci avvolge..
Perdona questa madre che voleva salvarti. 
Ti stringo forte figlio mio
non ti lascio più. 



Colomba Belforte 



15.10.2019

giovedì 10 ottobre 2019

Il saluto del mattino

Immagine presa dal web 

Mi hai salutato con bacio stamane
 Un semplice,
dolce 
e delicato bacio. 
Io l'ho sentito tutto. 
Ho sentito la voglia di restare con me
ho sentito l'emozione del nostro primo timido contatto,
ho sentito quel tepore delle labbra 
destare il mio cuore,
ho sentito la carnalita'
del nostro sfiorarci. 
Sono qui con le dita
 sulle labbra che attendono.
Guardiana di  questo momento
Aspetto il tuo ritorno
qui sulla mia bocca. 


Colomba Belforte 


10.10.2019

lunedì 23 settembre 2019

Tu sei mio figlio

Immagine presa dal web 


Tu sei mio figlio.
Maschio,
femmina che sia.

Tu sei mio figlio
al di là del tuo corpo. 

Tu sei mio figlio 
nella complessità della tua anima. 

Tu sei mio figlio 
al di là di chi ami.

Tu sei mio figlio,
ti ho portato per mano 
nei passi della tua infanzia,
ora scelgo di tenerti per mano
nei passi delle tue scelte
che sono solo tue.

Ama chi vuoi.
Diventa chi senti di essere.
Sii felice con te stesso.
Tu sarai sempre mio figlio.

Colomba Belforte


23.09.2019

sabato 21 settembre 2019

La libertà dei bambini

Immagine presa dal web


Lasciate ai bambini
la semplicità dei loro gesti.

Lasciategli la scoperta dell'imperfezione.

Non circondateli di fasulli esempi
di impeccabili scene.

Donategli la serenità del cuore.

Non colmate i loro spazi
del vuoto del vostro passato.

Lasciategli la scoperta del desiderio.

Non vestiteli di abiti scintillanti
fate brillare i loro occhi
anche con un semplice pallocino colorato.

La teatralità della vita
non deve occupare il tempo  dell'infanzia.

Lasciateli giocare anche con un sasso,
un filo d'erba,
un raggio di sole,
un bastoncino di legno.

Insegnate loro ad ascoltare
il rumore delle foglie
per gli autunno futuri,
a scacciare la polvere con un gesto delle mani
dopo una caduta,
ad ammirare le miriadi sfumature di un tramonto per imparare i colori del mondo,
i veri pastelli della nostra esistenza.

Raccogliete i soffioni con loro ovunque,
cacciate il vostro respiro
osservate la loro danza
e poi volgete il vostro sguardo
a quel bambino al vostro fianco.
Mirate lo stupore.
Siate lo stupore insieme.

Quando  gli asciugate le lascrime
una soltanto lasciategliela assaggiare,
il sapore delle lacrima racchiude la salinità della vita, il suo scorrere in noi
 ci rigenera e ci fa carpire la forza della nostra linfa più profonda
radicata alla terra.

Non costruite il mondo attorno ai bambini
non siate il loro mondo
ricostruite con loro il vostro bambino interiore
 e insieme esplorate il mondo
libero dai fardelli fittizi
di  questo universo adulto
che riempiendo soffoca.

Non rubate la libertà dei bambini.
Riscopritevi bambini.


Colomba Belforte


21.09.2019