giovedì 26 giugno 2014

Oggi

Immagine presa dal web
Oggi non voglio affrontare la mia vita,
non voglio combattere con me stessa,
oggi non voglio errare come sempre,
non voglio parlare alla mia coscienza,
oggi non voglio piangere da sola,
non voglio sentirmi sempre debitrice,
oggi non voglio consolare ed essere forte.

Oggi voglio urlare le mie lacrime al cielo,
voglio restare tacita osservatrice di questo cielo uggioso,
oggi voglio chiedere perdono ai miei figli;
voglio sparire in silenzio...
non essere più gabbiano in gabbia...
voglio inseguirti nel volo
e sentire la tua carezza...
null'altro.

26.06.2014

lunedì 16 giugno 2014

RIFLESSIONI IN AFORISMA




"Essere raggiunti è anche 
  saper  attendere"

Fui fronda

immagine presa dal web


E ti promisi di non piangere,
ma le mie lacrime colmarono i vuoti delle voragini esistenziali.

E  ti promisi di restare in silenzio,
ma il turbinio dei mie pensieri invase quel vuoto eterno,
si mescolò ai pulviscoli superando i confini del buio.

E ti promisi di non lasciare la tua mano,
ma non fui padrona del mio corpo.

I miei inutili arti non erano stati creati per incatenare
o fermi restare:
erano ali invisibili destinate a volteggiare
in universi paralleli ,
oltre i limiti della mia membrana umana.

E fui fronda,dalle tinte autunnali,
rapita dal vento...
disciolta dalla pioggia...


16.06.2014

mercoledì 28 maggio 2014

LE NOTE DELLA POESIA


"C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro 
che non abbiamo avverato"

Ho ascoltato 3 volte questa canzone di Ivano Fossati,anche la versione della Mannoia e ne ho assaporato le parole singolarmente,ho goduto delle vibrazioni di questi versi cantati,poi con gli occhi umidi ho cominciato a scrivere.E'  vero!la nostra vita è scandita dallo scorrere del tempo, quel tempo che sfugge e scivola come sabbia  fra le nostre dita impotenti,quel tempo che attendiamo,che non ci appartiene"un tempo distante che è roba degli altri".Noi siamo particelle impazzite di questo tempo che perdiamo e che a volte osserviamo come marmi freddi;eppure basterebbe fermarsi  al centro di questo vortice temporale,in silenzio osservare ed ascoltare i pensieri per riuscire a scoprire invece,quel tempo che ci fa " Raccontare l'ora muta delle fate" e comprendere che"c'è tempo per questo mare infinito di gente" da non sprecare,anche se piove anche se"c'era tutto un programma che non abbiamo avverato",anche se abbiamo perso qualcuno che ci sosteneva,guidava e spronava.Allora so che esiste quell'infinito tempo per smarrirsi ma credo di più nella forza di quello per ritrovarsi e continuare a sperare nel "tempo sognato che bisognava sognare"

venerdì 16 maggio 2014

RIFLESSIONE IN AFORISMA

immagine presa dal web


"La schiavitù può avere catene
 invisibili le nostre paure 
 e i nostri pregiudizi e noi 
 ogni giorno possiamo essere
 i crudeli padroni"