sabato 21 marzo 2020

Messi in fila

Foto di Lina Guidone 

Lacrime  sospese
come funamboli capovolti, 
li sulla fune del tempo
che percorriamo con caparbietà. 
Ad un tenero ramo vitale
 ci siamo  stretti
messi in fila:gocce  ordinate
piene  della nostra essenza
e anche  specchi riflessi del mondo 
con le sue ramificazioni,
con le sue imperfezioni. 
La nostra patina superficiale
è un'impercettibile membrana
che persino 
un tenue soffio di vento, 
può incidere. 
Eppure restiamo legati
a quel  flessibile filamento
 che ci tiene  ancora uniti.
Un'intemperia improvvisa 
 ci staccherà
e se cadendo, 
di noi doneremo tutto 
dissetando anche lo sterile suolo 
allora sarà vita 
che rifiorisce.

21 03 2020

giovedì 12 marzo 2020

Filigrana al tramonto





Quel lineare tramonto
che ci conduce
al di là di questo tempo fermo
ci sta parlando ogni sera.
Le mura di casa, confine invalicabile ,
non possono chiudere gli occhi
la mano di un amico
 è ora un contatto sospeso 
che dovrà attendere. 
Ogni filigrana  del tramonto 
ha la sua sfumatura, una tinta
unica e separata :
il calore ambrato dice di un amore che resiste, 
il tenue lilla racconta l'attesa delle violette
 da raccogliere in compagnia,
l'acceso giallo dorato ci rammenta
il sole sui i nostri sorrisi intrecciati ai volti ,
di cui adesso temiamo i respiri.
Eppure è tempo di fermarsi
è tempo di accantonare l'apparire
e accarezzare quel lineare tramonto
che sincero viene a donarci parole
finora incomprese perché non le abbiamo volute udire.
E' tempo prezioso questo tempo inatteso.
12.03. 2020

lunedì 20 gennaio 2020

Cercando

Pensare è
Impazzire
è viaggiare
nel buoi cercando
una risposta.
Io sono
qui su questa
terra,
sono qui
insieme a
tutti gli altri,
sono insieme
agli angeli,
sono insieme
al diavolo
insieme a Dio
insieme a te,
eppure sono insieme
alla solitudine
insieme
all'inutilità.
Continuo a cercare
una risposta
continuo a resistere
continuo a vivere,
io sto vagando
nel silenzio
per capire meglio
cammino nel
buoi cercando
la luce
per aiutare
chi ha bisogno.


      24.05.1996

venerdì 10 gennaio 2020

Vuoto orizzonte

Immagine presa da Rusma Photo 

Su una vuota sedia
ho posato la mia
anima sfinita.
Sulla sabbia bagnata
dai pianti,
sputi
 e salsedine,
ho trascinato
le staccionate
 del mio corpo
sudicio ed esanime.
Un vuoto orizzonte
 lineare e piatto
mi ha narrato di una quiete
apparente.
Su di me  giace
la tenue ombra
di spogli rami
come lo sono le mie mani.
Io spogliata e scalza
ad imprimere orme invisibili
per lasciare il segno
della mia esistenza,
che la prossima onda
cancellerà
e via porterà.
Il mare  le farà  proprie
per congiungerle
alle nuvole infondo.
Alzerò il mio capo sfinito
e troverò fra quei rami nudi come me:
un limpido spazio di cielo
in cui abbandonarmi ancora.

10.01.2020

venerdì 15 novembre 2019

Ladri di sogni

Immagine presa dal web 
Le paure altrui
saccheggiano
 i cuori coraggiosi.
Recidono i rami
che mirano alle nuvole.
Prosciugano la linfa.
Spezzano le ali
che cercano di volare.
Infettano gli arti.
Rendono cupo il viaggio
di chi cerca la luce.
Le persone paurose
intrappolano i sogni
loro e di chi si avvicina.
Attaccano il bene
perché lo temono.
Tu fermati, respira
allontanati, supera questi macigni.
Cammina con Dio.

15.11.2019

martedì 15 ottobre 2019

Ti stringo forte

Immagine presa dal web 


Ti stringo forte figlio mio
non avere freddo fra queste onde. 
Ti tengo stretto  a me
se ti manca  il respiro 
ti darò il mio ultimo alito  d'amore.
Ti  stringo forte figlio mio addormentati fra le mie braccia  quest'ultima volta.
Saremo sirene eterne
negli abissi sconosciuti
troveremo la nostra Atlantide.
Io ti narrero' ancora le favole
che tu vorrai. 
Ti stringo forte figlio mio
non guardare il blu intorno 
che ci ingoia,
chiudi gli occhi,
non sentire l'acqua nei polmoni.
Il nostro respiro
nuotera' più lontano.
Soffochera' anche il petto di chi vive
sulle sponde dell'ipocrisia.
Io e te saremo liberi 
ci stringeremo forte per sempre.
Ti stringo forte 
figlio mio
oltre la morte 
che ci avvolge..
Perdona questa madre che voleva salvarti. 
Ti stringo forte figlio mio
non ti lascio più. 



Colomba Belforte 



15.10.2019

giovedì 10 ottobre 2019

Il saluto del mattino

Immagine presa dal web 

Mi hai salutato con bacio stamane
 Un semplice,
dolce 
e delicato bacio. 
Io l'ho sentito tutto. 
Ho sentito la voglia di restare con me
ho sentito l'emozione del nostro primo timido contatto,
ho sentito quel tepore delle labbra 
destare il mio cuore,
ho sentito la carnalita'
del nostro sfiorarci. 
Sono qui con le dita
 sulle labbra che attendono.
Guardiana di  questo momento
Aspetto il tuo ritorno
qui sulla mia bocca. 


Colomba Belforte 


10.10.2019