lunedì 7 gennaio 2013

ALMANACCO LETTERARIO 4

7 Gennaio 1725   muore a Osaka  Chikamatsu
Monzaemon, pseudonimo del drammaturgo  giapponese
SUGINOMORI NOBUMORI.I suoi drammi storici ambientati nel  diciassettesimo secolo rispecchiano la realtà del tempo e hanno una valenza sociale ,mettendo in primo piano la lotta eterna ( e attuale)  tra obbligo sociale e interesse personale.

"La voce dell'erede al trono
suona come il primo
canto dell'usignolo in 
una solitaria vallata
ancora coperta di neve"

ALMANACCO LETTERARIO 3

6 Gennaio  nasce in Illinois Carl Sandburg ,figlio di emigranti svedesi,fu scrittore e poeta.

"La mia testa batte contro le stelle.
I miei piedi sono sulle cime dei colli.
Le punte delle mie dita sono nelle valli o alle sponde della vita universale.
Giù nella mormorante spuma delle cose primitive protendo la mia mano e gioco con le selci del destino.
Molte volte sono stato all'inferno e sono tornato.
So tutto del Paradiso, poichè ho parlato con Dio.
M'imbratto nel sangue delle viscere del terribile.
Conosco l'ardere ratto della bellezza.
E la straordinaria ribellione dell'uomo a tutte le insegne  che
 portano scritto -proibito-.
Il mio nome è la Verità, e io sono il più elusivo prigioniero
 dell'universo."

ALMANACCO LETTERARIO 2

4 Gennaio 1960 muore a Villenblevin Albert Camus ,filosofo, saggista ,
scrittore e drammaturgo francese,inoltre fu anche giornalista e partigiano,
rappresenta a pieno l'intellettuale francese del dopoguerra,impegnato nelle
lotte e nei dibattiti del suo tempo.Nel 1957 gli viene assegnato il premio Nobel
per  la letterature.


"C'è Dio o il tempo,la croce o la spada."

5 GENNAIO nasce a Konolfingen ,Berna, Friederich Durrenmatt,
scrittore, drammaturgo e pittore,rinnovatore del teatro in lingua 
tedesca,trattando i modo grottesco i problemi della società.

"E' sui governanti che bisogna vigilare ,non sui governati"


domenica 6 gennaio 2013

Persa nel giardino...

Annullare se stessi
perdersi nei gesti
del giorno infinito,
smarrire i passi
nel giardino del dipinto monocromatico
del pittore mai nato...
volgere lo sguardo al cielo,
sfiorarlo
con l'intento di raggiungerlo,
evaporando...
e tornare a bagnare come goccia 
i petali invisibili ,
avere
 la sensazione di innalzarsi nell'etere,
la percezione di non riuscirci...
trattenuta dalle mani della vita.

E ritrovo me stessa
fra le riga
del foglio candido e solo,
abbandonato
che attende l'inchiostro impuro,
a sporcarlo...
a rovinarlo...
a mutarlo in foglio macchiato
dal  verso sconvolto,
dal verso stravolto...


                              05.01.2013

giovedì 3 gennaio 2013

ALMANACCO LETTERARIO 1


1 GENNAIO 1449 nasce a Firenze Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico,gli fu impartita una eccellente educazione filosofica e letteraria ed ebbe fra i suoi maestri Marsilio Ficino .Alla morte del padre(1469) assunse il governo della città e rese Firenze prestigiosa anche in ambito culturale.

"Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto,sia:
di doman non v'è certezza."



2 GENNAIO nasce a Firenze nel 1885 Aldo Palazzeschi  ,
da una famiglia borghese ,dopo aver completato studi
 tecnici,non riuscì a  soffocare la sua passione per
 il teatro,la letteratura e la poesia.

"Son forse un poeta?
No,certo.
Non scrive che una parola,
ben strana,
la penna dell'anima mia:
follia"






3 GENNAIO 1891  nasce a Varsavia Osip Emil'evic Madel' stam,
poeta russo, esponente di spicco dell'acmenismo
  (opposizione  alla censura in URSS),studiò alla Sorbona(Parigi).

"M'è dato un corpo -che ne farò io
di questo dono così unico e mio?

Sommessa gioia di respirare,esistere;
a chi ne debbo essere grato?Ditemi.

Io sono il giardiniere,e sono fiore;
nel mondo-carcere io non languo  solo....
.........."



  • IL GIORNO DI NASCITA  DEL PALAZZESCHI E DEL MADEL'STAN  POSSONO PRESENTARE DELLE VARIAZIONI ASSECONDA DELLE FONTI.

Follia

La perfezione
vista da  occhi altrui,
è per me  fragile illusione,
vano desiderio,
alcuni giorni totale delusione.

Dietro l'apparente forza
si cela la follia 
dell'anima mia,
silenziosa follia ,
groviglio di pensieri
carezzevoli
sfuggevoli,
incompresi e fraintesi,
si cela la follia
sigillo del pianto soffocato
nella siccità esistenziale...
eppur annego in fittizie risa,
sprofondo fra le mura 
del castello bugiardo
arroccato nella mente.

Sola,resto sola
a lottare ...
a scontrare
il mio dolore contro l'indifferenza...l'incoerenza,
stanca,resto stanca
a pensare
a parlare
con chi prima per me era essenziale.

                                17.02.2011


mercoledì 2 gennaio 2013

Il velo della finzione

Avvolgendo il tuo corpo 
nel velo della finzione,
dolce scrigno del soave dolore,
custodia pregiata
 della pergamena del pianto,
puoi piangere in silenzio
ma non coprire quel dolore
puoi fingere
al padre
alla madre
all'amico,
puoi nasconderti
 al sorgere del sole,
ma non puoi fingere 
 alla profonda indole,
grotta della tua anima ,
sorgente delle tue pene.

Le tue viscere conoscono il tuo pianto ,
assaporano le pure lacrime,
svelano il tuo patire,
tu in un' istante puoi cancellare la vita
fingere di morire
...solo per vivere ancora 
oltre il velo della soffocante  finzione...

                                       25.10.2012