lunedì 30 novembre 2020

Petalo

opera di Giuseppina  Filizzola



           C'è un petalo di garbo
che mi ha sfiorato 
l'anima 
  impercettibile si è deposto 
      e  ne ho avvertito la dolcezza.
 
  Era cupa la mia anima ,
          ora è cielo.
 
            Era deserta la mia anima,
         ora è campo fiorito.
         Profuma di volo infinito
           da gracili ali sostenuto.
 
 
 
 
          29.10.2020
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

sabato 26 settembre 2020

Liquidi rubini

Foto di Lina Guidone

 Intersezioni
di liquidi  rubini
scivolano
su barre metalliche, 
segnate
dalle intemperie 
di un cuore all'opera, 
protette
da una santa tunica, 
 in parte avvolta
poi disciolta, 
a filtrare 
la luce immacolata. 
E la mia lacrima
è stella... 
la mia lacrima 
è lucciola
che si dilata nel vuoto
e si ricongiunge al tuo respiro. 


25.09.2020


martedì 15 settembre 2020

Resta l'orizzonte

 Foto di Mariano Russo 


Accartocciata. 
Calpestata.
Consumata. 
Sulla levigata pietra
mi deformo
storpia danzatrice
sinuosa e inerme, 
a cui resta ancora, 
oltre la grata
dell'ingratitudine,
l'orizzonte
e il celeste fruscio sapido
che si leva dal mare. 


14.09.2020

Chioma autunnale

Opera di Giuseppina Filizzola 


Languide e lievi lamelle, 
dame di compagnia
dei miei pensieri che sbiadiscono
al passaggio del vento. 
La mia chioma fogliare 
si lascia spettinare
dal ricordo di un lembo appassito, 
che un tempo fu gracile seme 
del sottobosco 
a tutti nascosto. 
Temeraria osservatrice
del pigmento  mutevole
riscaldo il mio petto
con l'amaranto che arriva... 
e preparo un giaciglio 
al mio cuore purpureo :
foglia dalla punta riversa
che si lascia cedere 
al pulsare del battito autunnale, 
come una sposa sul talamo nuziale. 

13.09.2020
 

sabato 12 settembre 2020

Sopra un segnalibro



 Un lembo
di parola resta
tra la mente 
e il palato
ancora non del tutto
assaporato. 
A volte è un bene 
a volte è un male. 




04.09.2020

sabato 11 luglio 2020

Battito

Opera di  Giuseppina Filizzola 



Pianeta sollevato
nell'universo dell'anima, 
dai violacei lividi della vita attorniato.

Sgorgano radici di vita
battito dopo battito, 
respira la terra
nutre... nasce... Vive! 
custodisce anche
 l'effimero battito d'ali.
Ecosistema puro
con la  sua densa e purpurea linfa
disseta le felci 
che come piume 
spiegano il volo. 
Danzano. 
Il leggiadro soffione 
vive dal distacco
una seconda opportunità
danzando anch'esso
 nel nuovo viaggio sconosciuto.
Tutto è vita,
tutto è dono
anche l'ultimo battito 
concesso.


11.07.2020


domenica 10 maggio 2020

Il corpo delle mamme

Immagine presa dal web 


Il corpo delle mamma si sveglia al mattino
con il rumore delle lenzuola del suo bambino
con i passetti scalzi che corrono verso il letto. 
Si sveglia per svegliare la prole che ha una vita  da affrontare. 
Si sveglia  la notte quando tutti dormono per anticipare l'alba
o vanno a dormire quando l'ora del riposo è passata
ma la loro giornata non è ancora finita.

Il corpo delle mamme resiste 
non mostra la sua fragilità 
si consuma, ma non si deve vedere
si camuffa di gioia per dar gioia
si veste di semplicità per non invadere.
Il corpo delle mamme si spezza 
al pianto del primo gemito udito
e il cuore delle mamme si spezza alle parole non pronuciate
ai passi arrivati in ritardo 
o sospesi per sempre. 
Il corpo delle mamme si fa corpo dell'altro
si fa voce nel silenzio 
grido nell'ingiustizia
preghiera nella fede.

Il corpo delle mamme resta anche quando non lo possiamo più abbracciare... Nei lineamenti donati
Nei profumi custoditi. 

10.05.2020