venerdì 10 gennaio 2020

Vuoto orizzonte

Immagine presa da Rusma Photo 

Su una vuota sedia
ho posato la mia
anima sfinita.
Sulla sabbia bagnata
dai pianti,
sputi
 e salsedine,
ho trascinato
le staccionate
 del mio corpo
sudicio ed esanime.
Un vuoto orizzonte
 lineare e piatto
mi ha narrato di una quiete
apparente.
Su di me  giace
la tenue ombra
di spogli rami
come lo sono le mie mani.
Io spogliata e scalza
ad imprimere orme invisibili
per lasciare il segno
della mia esistenza,
che la prossima onda
cancellerà
e via porterà.
Il mare  le farà  proprie
per congiungerle
alle nuvole infondo.
Alzerò il mio capo sfinito
e troverò fra quei rami nudi come me:
un limpido spazio di cielo
in cui abbandonarmi ancora.

10.01.2020

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