domenica 13 gennaio 2019

Scuse


Si chiede scusa
quando le colpe imposte 
soffocano. 
E quelle scuse si perdono... 

Si chiede scusa senza capire, 
con la speranza che vengano accolte. 

Si chiede scusa senza crederci davvero,
per riparare alle iraconde conseguenze 
del l'ego che affiora.

La verità che ci portiamo dentro

non è quella che gli altri vogliono ascoltare. 
Le parole pronunciate
con il garbo sono troppo silenziose,
restano immobili nel limbo del fraintendimento.

Le scuse non riflesse nello sguardo altrui

non servono, mute sillabe che sobbalzano. 

Si chiede  scusa, allora per una fiducia riposta, 
che non accetta la resa. 

E se bastasse coprirsi il volto 
per non vedere...
il cuore vede lo stesso e geme. 



mercoledì 9 gennaio 2019

Le voci che parlano ai sogni

Immagine presa dal web 

Le voci che parlano ai sogni
cercano di trattenerli, 
soavi convincono
a non scegliere la fuga. 

Attente e gentili
coprono il rimbombo
della maldicenza. 

Veritiere e sicure
echeggiano  con il dolore fecondo.

Le voci che parlano ai sogni
se pur sussurrate,
caparbie restano costanti.

Sorelle dell'anima.

Custodi del cuore. 

Canti eterni del tempo
che non deve disciogliersi
ma resistere al ghiaccio 
che accerchia.


08.01.2019

lunedì 7 gennaio 2019

Libera di essere imperfetta

Scatto amatoriale 

Tra il pensiero sospeso
mi perdo. 

Dall'etereo velo opaco
mi allontano. 

Nel vuoto incerto 
e sconfinato 
mi cerco. 

Al di là delle lignee staccionate 
della mente
mi abbandono,
libera di sentire 
l'essere imperfetto che sono
senza i macigni del giudizio.

07.01.2019

Colomba Belforte 

Le note della poesia



"Io non mi sento italiano, ma per fortunata o purtroppo lo sono". Quando una poesia cantata (2003) diventa anche una protesta sociale, le coscienze di ognuno di noi sono chiamate ad interrogarsi, dire che Gaber è attuale sarebbe ed è giusto, ma da un'altra prospettiva è più giusto affermare che sono i governi a non voler cambiare le cose. In questo tempo di fobia verso lo straniero, di crisi economica che si muta in crisi di identità, credo che dovremmo domandarci che tipo di persone vogliamo essere, che tipo di italiani vogliamo diventare....

lunedì 26 novembre 2018

No...



No alla violenza che 
soffoca, lucida e
umiliante , subdola e 
terrificante. No al 
silenzio che la
avvolge. No alla
complice muta e
cieca. Violenza che
deturpa e uccide, 
stretta del femmineo
collo della vita. 
Rabbia omicida. 
Misero dominio della
psiche Annientatrice
di anime Pure. 

25.11.2018

Colomba Belforte 

Inutili luci

Immagine presa dal web
Come se in questo tempo
contassero solo
le inutili luci
che consumano e illudono,
accecanti e inebrianti
ingoiano le verità 
ricolme di putride ombre, 
dimenticano le priorità 
lasciate a consumarsi
dove la luce non è concessa. 
Le inutili luci 
riempiono le strade, 
svuotano le anime 
sventrano i corpi, 
restano gli scheletri. 
Come se in questo tempo 
prezioso 
il buio fosse una chimera. 
Non è la luce che deve stordirci
ma noi a consumarci
per trovarla. 
Io seduta sulla mia cupa incompresione
lascio vuota la sedia
e preferisco le ombre. 

26.11.2018

Colomba Belforte 

martedì 7 agosto 2018

Alla tristezza

Immagine presa dal Web


La tristezza  non si copre
con l'apparenza.
Appartiene alla pelle, 
appartiene agli occhi, 
appartiene alle mani
strette al petto.

La tristezza dilania
l'anima cupa,
corrode  il cuore
dimenticato. 

Quel vento che scuote la chioma
passa oltre, 
non la porta via,
insensibile al suo soffio
la tristezza  permane
unica
amica
nella solitudine viva.